L'importanza dei dolci nella celebrazione della Pasqua

 

La Pasqua è la festa della gioia, della rinascita, della vita. E come celebrarla al meglio con dei gustosi dolci pasquali? Oggi scopriamo insieme non solo l’importanza che assumono i dolci nella celebrazione della Pasqua, ma anche in che modo e con quale tipologie di dolci viene festeggiata in tutto il mondo! Pronti a fare un goloso viaggio insieme a noi? Partiamo!


Italia: La colomba pasquale



La colomba pasquale (ricetta di Tavolartegusto) rappresenta un dolce tipico della tradizione italiana, realizzata con pasta lievitata con origini davvero molto antiche. Si narra che già ai tempi dell’antica Grecia e durante il regno degli antichi egizi e dei Romani, durante le cerimonie sacre, venisse preparato una sorta di pane che aveva proprio la forma della colomba

 

All’epoca i Cristiani scelsero di acquisire la tradizione della preparazione di questo tipo di pane, in quanto la colomba si mostrava come il simbolo della Pace, questo perché si rimanda a un passo della Bibbia importante, in cui si narra che proprio dopo il diluvio universale, fu proprio la colomba che venne inviata da Noè che tornando all’arca portò con sé un ramoscello d’ulivo nel becco. Ecco che questo gesto divenne il simbolo della Pace, in quanto già di per sé significava simbolo di fecondità. 


Una leggenda sulla colomba pasquale, invece, narra invece che durante i tempi di Federico Barbarossa e della Lega dei Comuni lombardi, nel XII sec., vi fu un famoso condottiero del Carroccio che, mentre stava osservando la battaglia notò due colombi posarsi sopra le insegne lombarde, scelse allora di voler infondere ai suoi uomini il nobile spirito di quegli uccelli, così decise di far confezionare dai cuochi dei pani che vennero realizzati proprio a forma di colomba.

 

Ad oggi, il dolce della colomba pasquale, è un punto fondamentale all’interno della gastronomia italiana e rappresenta una produzione di eccellenza delle pasticcerie artigianali, negli anni arricchito e rivisitato con varie modalità, dalla colomba al pistacchio (Giallo Zafferano) al cioccolato (Giallo Zafferano), con i canditi (Giallo Zafferano) e con le mandorle (Fatto in casa di Benedetta). Un dolce pasquale che non può assolutamente mancare nella tavola degli italiani.

 

Grecia: lo Tsoureki



Spostandoci verso la Grecia, conosciamo lo Tsoureki (In cucina con la valigia), un dolcissimo pane che rappresenta il dolce tipico della Pasqua greca.

 

La tradizione narra che questa treccia di pane morbida, così dolce e saporita, veniva e viene ancora tutt’oggi servita in ogni casa greca durante le festività del periodo pasquale. Accompagnata da uova sode che vengono colorate di rosso, esse rappresentano e sono il simbolo della passione di Cristo, in quanto ne rappresentano il sangue. Ciò che rende lo tsoureki un dolce così particolare, sono le sue spezie, che gli donano un profumo e un sapore unico.

 

Spagna: La Mona de Pascua

 

Se la soffice colomba pasquale italiana vi ha conquistato il cuore insieme allo tsoureki, non potete sicuramente dire no ad un’altra tradizione pasquale tipica: questa volta ci spostiamo in Spagna, con la sua “Mona de Pascua” (Ricette dal Mondo).

 

Secondo la tradizione spagnola, la ‘Semana Santa’ (Settimana Santa), non sarebbe la stessa senza la Mona de Pascua, che deriva dall’arabo e rimanda al termine di regalo. Vi sono due tipologie di Mona de Pascua, una tradizionale a forma a ciambella, ricoperta di uova sode ed un’altra che, invece, prevede uno strato di cioccolato al posto delle uova sode e la ciambella ricoperta di marmellata di albicocche.


Un tempo, le uova rimandavano al fatto che i veri praticanti cattolici decidevano di rinunciare alla carne e alle uova durante il periodo Quaresimale e, per tale ragione, le uova venivano conservate e utilizzate successivamente per realizzare la cosiddetta Mona durante la Pasqua. Oggi, questo dolce, lo si trova decorato con della glassa, delle mandorle, delle uova di cioccolato e anche delle deliziose piume colorate con dei personaggi tratti dai cartoni animati.

 

Russia: Kulich


Il nostro viaggio alla scoperta dei dolci pasquali prosegue verso la Russia, dove troviamo il Kulich (Impastando a quattro mani), il dolce tipico del giorno di Pasqua, che ogni anno non può assolutamente mancare a tavola. Anche se per i russi ortodossi la Pasqua simboleggia un giorno di festa e di gioia, per il Cristo che è risorto, la festa a tavola rappresenta in realtà il pranzo che Gesù fece con gli apostoli dopo la sua Resurrezione

 

La tradizione vuole che i cristiani ortodossi si rechino in chiesa portando il Kulich in parrocchia per ricevere la benedizione pasquale. Il Kulich, di per sé, si mostra come se fosse abbastanza simile al panettone, ciò che lo differenzia è il fatto che è meno condito, ed è per questo che in esso ritroviamo soltanto l’uvetta. 

 

Francia: L'Agnello di Pasqua


Sui paesaggi francesi, eccoci ad ammirare il simbolo della Pasqua: l'agnello. In Francia, infatti, oltre alle classiche uova di cioccolato – che sono un dolce comune in quasi tutti i paesi del mondo – troviamo l’agnello dolce, conosciuto col nome di Osterlamelle.

 

Secondo la tradizione francese, la mattina di Pasqua tutti i bambini mangiano a colazione l'Osterlamelle, vale a dire un piccolo agnello realizzato in maniera molto similare al nostro pan di spagna. Questo dolce rimanda al cosiddetto agnello di pasta di mandorle (Pasticciando con Ilenia), che si trova in maniera molto diffusa nel Sud dell’Italia


Perché questa forma particolare? Si usa la forma dell’agnello in quanto nel Nuovo Testamento simboleggia il sacrificio compiuto da Gesù Cristo, mentre nell'Antico Testamento simboleggia il sacrificio in generale.

 

Inghilterra: Hot Cross Buns




E benvenuti in Inghilterra! Qui, potete assaggiare nel giorno di Pasqua i gustosissimi “Hot cross bun” (Cookist), un dolce pasquale davvero molto tipico nel Regno Unito. Sostanzialmente, è un panino dolce che viene speziato con dell’uvetta che sulla superficie presenta una croce e viene mangiata durante il Venerdì Santo.

 

Questi sofficissimi panini dolci vengono preparati e mangiati al termine della quaresima, poiché durante la quaresima non è possibile consumare prodotti caseari. Sono caratterizzati da diversi simboli cristiani: la croce (da qui “cross” nel nome) che rimanda alla crocifissione di Gesù e le spezie che rimandano alla sua imbalsamazione per la sepoltura.

Dietro gli Hot Cross Bun ci sono diverse superstizioni: ad esempio, si narra che se preparati il giorno del Venerdì Santo, questi non ammuffiranno o se portati a bordo di una nave, proteggeranno chi li porta dai naufragi, mentre se vengono appesi in cucina saranno in grado di proteggerla da possibili incendi. Curioso, non è vero? 

 

Stati Uniti: Carrot Cake




Ci spostiamo oltreoceano, approdando negli Stati Uniti, dove la Pasqua rimanda solo a un dolce: la “Carrot Cake” (Sonia Peronaci), vale a dire la torta di carote e noci. Si tratta di un dolce che tutti noi, almeno una volta nella vita, dobbiamo assaggiare.


Adorata da grandi e piccini, questo fantastico dolce, in realtà, non ha origini statunitensi, ma inglesi. Ciò che l’ha resa famosa è proprio la sua inconfondibile crema al formaggio e la sua glassa bianca utilizzata per decorarla, insieme a simpatici motivi fatti a forma di carote. 

 

È una torta molto saporita e versatile, potete provarla pure in versione vegana seguendo la ricetta proposta da “Plant Based School”.

 

Messico: Capirotada


Il nostro viaggio continua verso il Messico, dove incontriamo un dolce pasquale che ad oggi risulta essere sempre più raro sulle tavole messicane. Stiamo parlando della capirotada (Fine Dining Lovers), il dolce per eccellenza della stagione quaresimale nel paese.

 

Le origini di questo dolce pasquale derivano dalla Spagna e sono giunte fino al Messico dopo la sua conquista. La ricetta originale è stata successivamente adattata attraverso alcuni ingredienti della cucina messicana,trasformandola da un piatto caratterizzato dal suo sapore salato e carnoso a un dolcissimo e bellissimo dessert servito il venerdì di Quaresima, ma anche durante i giorni festivi definiti dalla religione cattolica.

 

Australia: Easter Bilby

 


Ci spostiamo ancora ed un’ultima volta per il nostro viaggio tra i dolci pasquali di tutto il mondo ed approdiamo nel continente oceanico, più precisamente in Australia, dove la Pasqua è davvero particolare. 

 

Probabilmente conoscerete l’easter bunny, il coniglietto pasquale, ma in Australia si prepara un dolce assai più peculiare: si tratta dell’Easter Bilby. Cosa sarà mai? Partiamo col dire che il bilby è un marsupiale in via d’estinzione (a causa proprio dei conigli introdotti dai coloni europei), con le orecchie simili a quelle dei conigli. Perché sceglierlo come simbolo del dolce pasquale? Per sensibilizzare le persone su questa specie in via d’estinzione, l’easter bunny al cioccolato è stato sostituito con l’easter bilby, realizzato al cioccolato e molto amato dai bambini e senza alcun dubbio anche dai più grandi!

 

Cosa Mi Serve per preparare i tuoi dolci pasquali


Se anche volete cimentarvi a realizzare delle dolcissime ricette pasquali, qui trovate tutto quello che vi occorre!Per noi di Cosa mi serve è importante venire incontro alle esigenze e alle fantasie di ognuno di voi! Anche a Pasqua! 

 

Perciò cosa aspettate? Visitate il nostro e-commerce e per qualsiasi informazione o curiosità potete contattarci all’indirizzo e-mail info@cosamiserve.com o al recapito telefonico +39 3802003376. Alla prossima ricetta!