Dalla città di New York City a quella di Dubai, da Amsterdam fino a Milano, il poke bowl è ormai considerato un vero trend di natura globale. 

Chiamato da tutti “poké“, con l’accento, è un piatto caratterizzato da una ciotola di riso bollito sormontata da buonissimi ingredienti come, pesce crudo, verdure, frutta e svariate salse. 


Il poke bowl, in realtà, nasce alle Hawaii, come piatto tipico, e si legge “pok-ei”, che letteralmente sta a significare «a pezzetti».


Ma come si è evoluto nel corso del tempo questo piatto simbolo della cultura culinaria delle Hawaii?

Scopriamolo insieme!


Come si è evoluto nel tempo il piatto hawaiiano




Le isole Hawaii si trovano a 4 mila km lontane dalla terra ferma, proprio nel mezzo dell’Oceano Pacifico, e sono note come meta di vacanze da sogno. 

Un vero e proprio paradiso tropicale, famoso per il poke bowl e popolato da surfisti abbronzati. 


Furono proprio i giapponesi a cambiare e modificare la ricetta del poké sostituendo i condimenti classici, caratterizzati da solo pesce, con salsa di soia, olio di sesamo, insieme al tonno piuttosto che il pesce bianco. 


Anche il riso è stato un elemento aggiunto e modificato alla ricetta originale, sempre frutto della cucina asiatica. 

Ma se il poké, come lo conosciamo oggi, ha fatto il suo giro del mondo diventando uno dei piatti più famosi, è merito dello chef Sam Choy che negli anni Novanta diede vita a un movimento di riscoperta proprio della cucina hawaiana.


Il poké ha comunque un suo potenziale unico e persuasivo: è buono, molto colorato, un cibo sano adatto a tutti ed è anche economico e replicabile in moltissime combinazioni.  


In Italia il poke bowl diventa famoso nel 2015, a Milano, al Botanical Club.

I primi ad averlo portato nella nostra nazione lo avevano assaggiato per la prima volta a Manhattan, senza neppure passare dalle Hawaii. 


La svolta nasce quando una giovane coppia di imprenditori, dopo essere stati in vacanza in California, decidono di aprire a Milano la loro prima “pokeria“ con il marchio «I Love Pokè». 

Siamo nell’ottobre del 2017 e da allora sono comparsi, in giro per l’Italia, tantissimi ristoranti, catene e delivery che hanno portato il cosiddetto “sushi hawaiano” nella nostra terra. 


Oggi il poké è un piatto da gustare ovunque e in qualsiasi momento: durante la pausa pranzo in ufficio, dopo le lezioni universitarie, a cena con gli amici.



Quali ingredienti vengono inseriti in una poke bowl? 



Ad oggi è possibile preparare il poke bowl in moltissime versioni, sempre nuove e gustose.

Trattandosi di un piatto super personalizzabile, può essere preparato davvero in tante maniere: dalla versione hawaiana, a quella asiatica, da quella inglese sino a quella italiana. 


Se volete conoscere quali sono gli ingredienti più frequenti che possono essere inseriti in un poké, ecco che ve ne citiamo alcuni: potreste sicuramente trovare il furikake, un mix di pesce crudo o cotto ed alghe; le uova di pesce, anch’esse molto utilizzate; l’olio di sesamo; la salsa di soia e quella Wasabi

Nella versione più moderna, però, potete trovare ingredienti come la salsa teriyaki, gustosa e leggermente piccante; la Spicy Mayo, una maionese davvero piccante; l’avocado e l’ananas, entrambi quasi sempre molto presenti grazie alla loro dolcezza e freschezza. 


Come creare una poke bowl a casa? Ecco alcune ricette!



E visto che il poke bowl è un piatto così particolare e personalizzabile, perché non provare a replicarlo anche a casa?

Scopriamo alcune ricette davvero facili e veloci da poter preparare!

Innanzitutto, per creare la vostra poke bowl, dovete partire sempre dalla base, quindi dal riso.


Trattandosi di un piatto che può essere comodamente gustato anche freddo, potete utilizzare il riso parboiled di alta qualità, perfetto anche per piatti freddi come l’insalata di riso.

Vista la sua infinità di combinazioni, possiamo trovare tantissime ricette per comporre la nostra Poke Bowl.

Possiamo utilizzare, oltre al riso, le carote, il cavolo, i pomodori, il mais, la mela verde, la melagrana, e tanto altro!


Oltre alla classica, e famosissima, Poke Bowl al salmone, esistono anche le varianti sia con il pollo che con il maiale in agrodolce. Ma anche con il tofu, per chi vuole realizzare la sua Poke Bowl vegana.


Una ricetta molto semplice da fare a casa è quella del poke bowl al salmone, tonno e gamberi, realizzata dalla nostra Sonia Peronaci

Condito con salsa di soia, edamame e zenzero, farai un figurone se replichi questo piatto per una cena estiva a casa tua!




E, invece, raccontaci un po': hai presente il riso Carnaroli? Quello che sta veramente bene con tutto, lo hai mai assaggiato con il salmone, la polpa di granchio e le foglie di alghe nori? Condito con aceto e soia, insieme a una spolverata di semi di sesamo, ecco un’altra ricetta per realizzare il poké perfetto da gustare direttamente a casa tua, il poké al forno che sembra un poké sushi cotto


E se invece sei un amante del sapore delicato e allo stesso tempo particolare e avvincente, prova a realizzare con semplici ingredienti come il tonno crudo, che marinato insieme al latte di cocco e il lime, ti consentirà di realizzare uno dei poke bowl tradizionali originari di Tahiti, facilissimo da fare, puoi gustarlo già oggi a casa tua seguendo questi semplicissimi passi!


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