
Tra tutti i robot da cucina “casalinghi” utilizzabili, la planetaria è sicuramente la più funzionale e versatile: ma scopriamo insieme qualcosa di più!
Cos'è una planetaria?


Utilizzate anche dagli chef stellati, nei loro laboratori e in tv, le planetarie ricoprono ormai un ruolo da protagoniste anche nelle nostre cucine. Uno strumento tuttofare immancabile che grazie ai ganci intercambiabili riesce a svolgere tante funzioni salvando molto tempo, spazio e sporcando pochissimo.
Lo speciale movimento delle fruste, solitamente tre tipi diversi, le rende perfette per miscelare impasti contenenti lievito, come panettoni, pandori e colombe oppure pizze, focacce e pane ma anche per montare la panna, le uova e mescolare creme.
Perché si chiama così?
Il nome deriva proprio dal movimento della frusta che ricorda l’orbita dei pianeti e che girando sia sul proprio asse che attorno al centro del contenitore, permette di creare ricette perfette.
Qualche curiosità storica sulla planetaria

Se il buon vecchio sbattitore ha facilitato tantissimo la vita di chi in cucina preparava tanti piatti prelibati col solo olio di gomito, le planetarie, intorno agli anni 30 hanno totalmente rivoluzionato l’idea di aiuto in cucina. Ma non solo, proprio le prime planetarie furono un grande aiuto soprattutto per i professionisti: fu, infatti, proprio Herbert Johnston che vedendo un panettiere impastare il pane a mano, progettò il primo mixer.
Ma come ogni novità tecnologica i costi iniziali furono abbastanza proibitivi lasciando le planetarie rilegate ad un mercato di nicchia. Va comunque detto che spesso l’Italia segue gli U.S.A. con qualche anno di distacco, infatti se negli anni ‘90 questi utili robot diventavano per gli americani un normale elettrodomestico, dobbiamo aspettare gli anni 2000 per l’esplosione italiana di questo mercato.
È proprio la tv che sdogana l’utilizzo delle planetarie, coi grandi chef stellati che lasciano le cucine alla volta degli studi televisivi, facendo innamorare milioni di persone e rendendo sempre più accessibile un mondo, quello della cucina, fino ad allora quasi sconosciuto.
Che cosa si può fare con la planetaria?


Le migliori planetarie permettono di creare e sbizzarrirsi in cucina grazie ai vari tipi di ganci.
La frusta a filo permette di montare la panna o gli albumi, è adatta per le creme e in generale e per amalgamare i composti più liquidi. Inoltre, permette all’impasto di incamerare molta aria, quindi è perfetta per gli impasti spumosi come il pan di spagna.
Il gancio permette di impastare i composti più solidi e li rende compatti ed elastici. È essenziale per fare il pane e si sostituisce perfettamente all’impasto fatto a mano come una vera e propria impastatrice uso domestico.
Il gancio piatto o a foglia si usa invece per gli impasti più densi e ricchi di burro come la pasta frolla o per le torte.
Qual è la differenza tra l'impastatrice e planetaria?


Sembrerebbe una domanda sciocca ma non lo è, soprattutto ai fini di una scelta consapevole per le nostre cucine. Ma vediamo insieme qualche differenza: come dice il nome stesso, la funzione principale dell’impastatrice è quella di impastare. Sicuramente è in campo professionale che troviamo il suo massimo utilizzo: l’impastatrice, infatti, è un macchinario monofunzionale, spesso molto costoso, presente ad esempio in fabbriche, panifici e pasticcerie. Grazie ai materiali molto resistenti e alle grandi capienze del cestello permette di impastare composti di molti kg e di restare in funzione per molto tempo.
Nelle nostre case invece le impastatrici si trasformano in robot tuttofare, che oltre ad impastare possono – grazie ai vari accessori aggiunti – tritare, frullare, omogeneizzare, miscelare, tagliare, impastare e montare. I modelli tecnologicamente più avanzati sono addirittura in grado di pesare gli alimenti e cuocerli, ma il movimento delle fruste rimane sempre e solo un movimento su sé stesso.
La vera differenza con la Planetaria sta proprio nel movimento speciale della frusta che, muovendosi in maniera ellittica, raggiunge tutte le parti della ciotola lavorando perfettamente l’impasto che sarà liscio e senza grumi.
Come scegliere una planetaria


Per rispondere alla domanda “quale planetaria acquistare?”, è necessario fare una valutazione di quelli che sono i propri bisogni: se ti serve un aiuto in cucina pratico, comodo, versatile e compatto, ma allo stesso tempo potente ed in grado di impastare diversi tipi di composti, la planetaria fa proprio al caso tuo.
La migliore impastatrice planetaria ha delle caratteristiche immancabili come:
Ciotola in acciaio inox
Capienza di almeno 500g
Paraspruzzi con apertura di riempimento
La possibilità di poter scegliere tra diversi tipi di velocità
La potenza
I materiali di costruzione
Braccio sollevabile
Piedini antiscivolo
Oltre a questo, è importante scegliere un colore che si adatti alla propria cucina e che dia gioia al solo vederla, perché ricordiamoci sempre che cucinare oltre che una necessità può anche essere un momento spensierato, divertente e che riempie di amore e profumo le nostre case. Scegliere una planetaria per casa diventa quindi un aiuto nelle nostre vite frenetiche, per non rinunciare ad una morbidissima pagnotta o ad un buon dolce fatto in casa da gustare in compagnia.
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