Febbraio è il periodo giusto per gustare gli ottimi dolci di Carnevale. L’Italia è conosciuta in tutto il mondo, per essere la patria del buon cibo, infatti anche questa festività ha una grande varietà di usanze regionali. Da Nord a Sud, è possibile provare molteplici sapori e tradizioni diverse.

 

Esistono talmente tante ricette che sarebbe veramente difficile stabilire quali siano i dolci di carnevale più buoni, anche perché ogni città o regione ha le proprie ricette, le sue piccole variazioni nella preparazione oppure adopera una particolare forma nella creazione.

 

Quando e perché si festeggia il Carnevale? 



Il Carnevale è il periodo che precede la Quaresima, durante la quale per tradizione cristiana non si mangia la carne, infatti la parola carnevale deriva dal latino e significa “levare la carne”.

 

Il Carnevale, secondo il calendario cristiano, inizia con l’Epifania e finisce con la Quaresima, che è il periodo precedente la Pasqua. I festeggiamenti per il Carnevale iniziano il 5 febbraio e finiscono il Martedì Grasso – che quest’anno cade di 21 febbraio – il quale si chiama “grasso” perché indica l’ultimo giorno in cui è possibile mangiare la carne e rimpinzarsi prima del digiuno quaresimale.

 

Oggi il Carnevale si festeggia per simboleggiare la chiusura di un anno, stravolgendo l’ordine precostituito delle cose, facendo satira, scherzi e divertendosi con i travestimenti.

 

I dolci di Carnevale tipici: un viaggio tra le regioni d’Italia



Come accennato in precedenza, i dolci di carnevale sono molteplici come svariate sono le ricette regionali buone e golose che devono essere provate.

 

I dolci di Carnevale sono per la maggior parte fritti, anche se oggi si sono diffuse anche le varianti al forno. Nascono come dolci poveri, con ingredienti semplici e facilmente reperibili, farina, latte e uova arricchiti con zucchero e miele prima di essere serviti, come ad esempio struffoli, chiacchiere e castagnole. Alcuni dolci sono a base di frutta, come le frittelle di mele molto usate nel Trentino Alto Adige e che ormai si trovano tutto l’anno, non soltanto nel periodo di Carnevale.

 

Tra le regioni con una lunga tradizione di dolci di Carnevale, spiccano sicuramente la Sicilia e la Sardegna, per la gioia di grandi e piccini, offrono chiacchiere, castagnole, struffoli, frittelle con uvetta o di riso, bombe fritte e zeppoline.

 

Spostandosi in Campania, troviamo altre varietà di dolci di Carnevale, come gli struffoli che sono piccole palline di uova, farina e strutto fritte e condite con il miele. Fatto curioso, lo stesso dolce in Sicilia si chiama pignoccata, in altre regioni prende altri nomi, ma il dolce rimane lo stesso nella preparazione ed ingredienti. 

 

Buonissime poi le zeppole di San Giuseppe, bignè fritti e farciti di crema e guarniti con un’amarena. Sempre dalla Campania giunge uno dei pochi dolci di carnevale non fritti, il migliaccio a base di semolino e ricotta.

I dolci più diffusi da nord a sud, ma con nomi diversi sono le chiacchere, crostoli, bugie, sfrappole, cenci o frappe: questo è il dolce più povero e semplice tra quelli di Carnevale. Anche le castagnole sono diffuse e consistono in soffici palline aromatizzate con liquore o agrumi ed a piacere anche farcite e poi le zeppole con uvetta e zafferano, che altro non sono che deliziose frittelline di pasta lievitata.

     

Perché i dolci di Carnevale sono quasi sempre fritti?



Tratto comune che unisce le varie ricette delle regioni è sicuramente che, per la maggior parte, questi dolci sono fritti con aggiunta di zucchero o miele a decorazione. La spiegazione più antica riguarderebbe il fatto che nell’antichità non c’erano i frigoriferi, per cui nel periodo invernale il lardo o lo strutto non si sapeva come conservare allora venivano adoperati friggendo a più non posso prima dell’arrivo della Quaresima.

 

Il termine “Carnevale” deriva dal latino “carnem levare” e fa riferimento al periodo di Quaresima fatto di molte rinunce, come privarsi di mangiare la carne. Ecco che i dolci tipici carnevaleschi rappresentano la trasgressione, fatta di tante scorpacciate prima di affrontare il periodo quaresimale. Per questo motivo ci si può concedere il fritto, per celebrare la festa più allegra e colorata dell’anno

 

Allora via a mangiare chiacchiere, ciambelle, frittelle, castagnole, krapfen, graffe, pignolata e tanto altro!

 

Ingredienti e suggerimenti per preparare i dolci di Carnevale più buoni



Per preparare degli ottimi dolci di carnevale, la famosa food blogger Benedetta Rossi propone un impasto adatto per mille preparazioni diverse, una raccolta di dolci di carnevale facili e veloci. Gli ingredienti sono semplici, vi basterà un uovo, farina, zucchero, olio per friggere, limone, liquore ed un pizzico di sale e potrete sbizzarrirvi in un’infinità di dolci di Carnevale, vi servirà un po' di fantasia e cambiando forma e farcitura avrete dei dolci sempre diversi.

 

Mille idee con un solo impasto, cosa aspettate? Mettetevi all’opera e provate a realizzare degli squisiti dolci di Carnevale, saranno buoni serviti a fine pasto oppure per le festicciole in maschera dei vostri bambini. Sicuramente avrete un successone e tutti vi chiederanno il bis.

 

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