Con l’arrivo della bella stagione la natura ci propone i suoi frutti più buoni. Fare le marmellate o le confetture in estate ci consente di conservare e mangiare queste bontà anche in autunno o in inverno, quando questi frutti diventano ormai introvabili e non più di stagione. 

  1. Le tipologie di frutta estiva 

L’estate è il periodo che amiamo di più, il sole, il mare, le vacanze e poi la frutta, quella buona e dissetante e che ha ottime proprietà come favorire la nostra tintarella. Per frutta estiva si intende quella che la natura ci offre da giugno a settembre. Si dice che le prime ciliege ci annunciano i mesi più caldi dell’anno, mentre i primi grappoli d’uva a settembre ci ricordano che sta per iniziare l’autunno. Questo è il periodo in cui oltre le ciliege possiamo mangiare: fragole, fichi, albicocche, nespole, susine, pesche, frutti rossi (mirtilli, lamponi, more, ribes, fragoline di bosco e gelsi), anguria e melone.

Questi frutti, come dicevamo, hanno molteplici qualità idratanti e diuretiche e sono ricchi di potassio e fibre che aiutano a combattere la spossatezza che spesso ci affligge nelle torride giornate estive. Le pesche sono ipocaloriche, ricche di acqua, fibre, vitamina C, sali minerali e sono utili a contrastare i radicali liberi perché hanno poteri antiossidanti. Le albicocche sono ipocaloriche, contengono calcio, potassio, magnesio e stimolano la produzione di vitamina A che favorisce la preparazione della pelle all’abbronzatura. 

I frutti rossi, come le ciliege, sono alleati nelle diete ipocaloriche e hanno poteri diuretici, lassativi e depurativi, ricchi di vitamine A e C oltre a contenere calcio, fosforo, magnesio e potassio sono alleati nel proteggere la pelle dall’invecchiamento. L’anguria, per esempio, è l’ideale per le sere d’estate, perché disseta e rinfresca, ha tanta acqua e poche calorie per cui combatte la ritenzione idrica: combinazione vincente per un frutto che è il simbolo dell’estate. 

I fichi, composti da acqua e zuccheri, sono utili per le ossa e lo stomaco perché ricchi di calcio, potassio, magnesio e ferro. Hanno proprietà caustiche, lassative e disinfettanti e antinfiammatorie, sono consigliati per rinforzare denti e ossa. 


  1. Che differenza c'è tra la marmellata e la confettura?

La frutta estiva, quindi, si presta alla preparazione di marmellate e confetture, ma qual è la differenza tra queste due preparazioni?

La marmellata è un prodotto alimentare a base di agrumi e zucchero, la percentuale di frutta deve superare il 20% e la tipologia ammette l’utilizzo di: arance, mandarini, limoni, cedri, bergamotti e pompelmi. Le parti da utilizzare per fare la marmellata sono: purea, polpa, succo, estratti acquosi e scorza.

La confettura, invece, può essere preparata con qualsiasi tipo di frutta, non esistono limiti nella scelta della frutta da usare, l’importante è che venga usata la polpa in percentuale non inferiore al 35%, in caso di confettura extra la percentuale di utilizzo della frutta deve superare il 45% del totale.


  1. Meglio comprarle già pronte o prepararle in casa?

Ovviamente per questioni di tempo utilizziamo spesso le marmellate e confetture comprate al supermercato, ma vuoi mettere la soddisfazione di preparale con le proprie mani? A parte il sapore genuino, autentico e senza conservanti, avrai la possibilità di gustare la tua frutta preferita per tutto l’anno. Potrai dare sfogo alla tua creatività, creare mix disparati che difficilmente puoi trovare in commercio: per esempio pere, mandorle e cannella oppure pesche e zafferano. Preparazioni innovative che però trovano radici e tradizioni nelle ricette delle nonne, e servono a non buttare via nulla soprattutto d’estate dove il raccolto di frutta e verdura è più copioso.

Ti darà grandi soddisfazioni, magari ti sembrerà difficile, ma basterà solo cura e dedizione e nella preparazione ti possiamo aiutare noi di Cosa Mi Serve la tua fatica sarà ampiamente ripagata quando, fatto il sottovuoto, potrai conservare in dispensa le tue creazioni da offrire ai familiari e amici non solo per colazione, ma anche a merenda oppure per accompagnare i formaggi e salumi durante l’aperitivo e potrai dire: ‘L’ho fatta io!’ 

Preparala a casa, non è difficile bastano dei piccoli accorgimenti. Prima di tutto lavare bene la frutta che andrà utilizzata, sterilizzare bene i vasetti e tutte le cose che entreranno in contatto con le marmellate o confetture durante la preparazione. Importante poi è la bollitura che deve essere fatta bene affinché non infici la conservazione futura.

Le più preparate in estate sono le confetture di: anguria, pesca, albicocche, prugne e fichi.   

  1. Ricette con marmellate e/o confetture


    Le confetture e le marmellate si prestano a varie ricette. La crostata di marmellata semplice, ti da la possibilità di farcirla con tutti i tipi di marmellata: fragole, ciliege, pesche, arance, fichi, etc.


    Oppure puoi preparare un varietà di biscotti ripieni per la colazione o per la merenda, la puoi usare per farcire torte oppure per delle squisite cheesecake.

    Ecco cosa ti serve, visita la nostra sessione creme e confetture, avrai solo l’imbarazzo della scelta. Per ogni consiglio visualizza il nostro e-commerce Cosa Mi Serve, saremo lieti di aiutarti nella preparazione delle tue marmellate e confetture fatte in casa.